10 frutti e verdure autunnali

Quanto è bello l’autunno! Le campagne si vestono di nuove tinte calde,  in città gli alberi ci regalano nuovi colori e sensazioni (personalmente amo raccogliere le foglie più belle e conservarle dentro i libri!), le giornate sono ancora soleggiate ma l’aria più fresca ci dona energia al lavoro.

Come ogni stagione, anche l’autunno ci regala prodotti meravigliosi, ricchi di nutrienti a noi necessari per prepararci all’inverno e ad affrontare i primi freddi. Scopriamo qualcosa di più sulle proprietà di 10 frutti e verdure autunnali che troviamo in questa stagione.

  1. Melograno

Il melograno è uno dei frutti simbolo dell’autunno, periodo in cui raggiunge la sua piena maturazione. I suoi chicchi  rosso brillante devono il loro colore al consistente contenuto in flavonoidi che la rendono un alimento perfetto per preservare l’elasticità dei vasi sanguigni e prevenire le malattie cardiovascolari.  Il melograno ha diverse proprietà che la rendono un vero e proprio superfood: grazie al suo contenuto di vitamine A, B e C è in grado di rinforzare il nostro sistema immunitario, proteggendoci dai raffreddori che arrivano con i primi freddi; è inoltre un regolatore ormonale per l’uomo e per la donna e costituisce una riserva di sali diuretici. È possibile utilizzare i chicchi sia nella preparazione di succhi che in diverse ricette gastronomiche.

2. Uva 

L’autunno è anche il periodo della vendemmia e del consumo di uva, un alimento da non far mancare sulla nostra tavola: molto ricca di zuccheri direttamente assimilabili e di sali minerali molto utili per affrontare la stagione dei primi freddi. I polifenoli (dalla forte azione antiossidante) e lo resveratrolo, presente nella buccia dell’uva nera, la rendono inoltre un prezioso alleato contro il cancro. L’uva è utile per la nostra bellezza: applicando la polpa degli acini sulla pelle del nostro viso è possibile ottenere una “crema” astringente e rivitalizzante. È anche una alleata della nostra psiche in quanto contiene le vitamine del gruppo B (B1 e B2) che sostengono il sistema nervoso e regolano l’umore. Ottima come base per un centrifugato rimineralizzante.

3. Mele

Il famoso detto popolare non è privo di fondamenta: “una mela al giorno” si può davvero considerare una sorta di farmaco naturale: vediamo alcuni dei motivi per cui ci fa così bene. Anzitutto la mela ha pochissime calorie (circa 40 per 100 gr) e pochi zuccheri, tanto che è ben tollerata dai diabetici; inoltre aiuta a combattere il colesterolo cattivo (LDL) e aumenta il livello di quello buono (HDL). È amica della nostra psiche e della nostra bellezza in quanto contiene vitamina B1, che combatte il nervosismo, e B2 che aiuta i nostri capelli e le nostre unghie. 100 gr di mela contengono circa 4 gr di sali minerali tra cui potassio, zolfo, fosforo, calcio, magnesio, sodio, ferro: una vera miniera di proprietà che possiamo assumere anche utilizzando la mela come base per i nostri succhi.

4. Verza 

La verza, grazie alle sue proprietà, può essere considerata una sorta di pianta medicinale: come le crucifere esercita un’azione protettiva e preventiva nei confronti dei tumori; contiene sali minerali utili per la costituzione di cellule e tessuti (calcio, ferro, fosforo, manganese, potassio, zinco e zolfo) e vitamine (A, C, D, E, K e gruppo B).  Lo zolfo contenuto nella verza (al quale si deve il suo caratteristico odore in cottura) rimineralizza i tessuti ossei: è dunque particolarmente utile in questo periodo perché combatte i dolori osteoarticolari che spesso si accompagnano all’influenza. Abbinando la verza e la mela (ricca di potassio) si ottiene un succo drenante per smaltire le tossine e utile a risolvere i processi infiammatori che portano agli stati influenzali.

5. Arance

Le arance, che bontà! È piuttosto semplice trovarle in questo periodo e possiamo orientarci nell’acquisto distinguendo fra due grandi categorie: ci sono le rosse, ottime da spremere (come il sanguinello) e quelle bionde, da gustare a tavola (come il valencia). Le proprietà dell’arancia sono note a tutti ma è sempre un bene ricordarle: oltre al risaputo contenuto di vitamina C, le arance contengono vitamina A e vitamine del gruppo B (B1 e B2); sono ricche di sali minerali, sono drenanti, antiossidanti (soprattutto quelle rosse) e poco caloriche (circa 40 calorie per 100 grammi). Costituiscono un’ottima base per i succhi e possono essere combinate con vari ingredienti. Il loro colore e il loro sapore le rende un alleato nella preparazione di succhi per bambini. Curiosità: in Italia le arance sono coltivate soprattutto al sud (in Sicilia, Calabria, Campania) e rappresentano il 3% della produzione mondiale.

6. Pere

Anche la pera rappresenta un’alleata nel cambio stagione e l’arrivo dei primi freddi. Il suo contenuto di vitamine e sali minerali la rendono una sorta di “integratore” naturale: è ricca di vitamina C, vitamina K (utile a prevenire l’osteoporosi), rame e potassio (importantissimo per il controllo della pressione sanguigna e utile per il cuore). Ha inoltre un alto contenuto di fibre e di calcio (11 mg per 100 gr). Grazie al suo gusto dolce può essere utilizzata nei succhi in abbinamento a verdure a foglia verde.

7. Barbabietola rossa

La barbabietola è un alimento che dovremmo inserire abitualmente nella nostra alimentazione: è particolarmente ricca di  sali minerali (come ferro, sodio, potassio, calcio, magnesio e iodio) e dunque è ideale per rimineralizzare l’organismo; si distingue inoltre per il suo contenuto di vitamine , in particolare vitamina A, C e vitamine del gruppo B, tra le quali spicca la presenza di acido folico (vitamina B9), molto utile in gravidanza. La barbabietola può essere utilizzata in molti succhi ed è un ottimo energetico se vi sentite con le batterie scariche.

8. Zucca

La zucca è un ortaggio tipicamente autunnale. Come ci suggerisce il suo colore, è ricca di caroteni e provitamina A, utili per la bellezza della nostra pelle. Inoltre è povera di calorie (26 kcal per 100gr) e questo la rende un alimento ideale per chi deve perdere peso e per i diabetici. Anche dalla zucca è possibile ricavare il succo: unendo la sua polpa cruda con della frutta dolce, come la mela o l’ananas si ricava un succo dolce ottimo come antinfluenzale.

9. Funghi

Pur non essendo delle verdure in senso stretto, ma appartenendo a un regno a sé stante, i funghi vengono considerati dal punto di vista nutrizionale come “verdure e ortaggi” e rientrano tra i protagonisti della nostra alimentazione in autunno. Grazie al loro contenuto di minerali aiutano il nostro organismo nel cambio stagione tra estate e autunno; i funghi selvatici, che ricevono la luce del sole, sono un’ottima fonte di vitamina D, importantissima per noi perché aiuta il calcio a fissarsi nelle ossa. Rappresentano anche un’ottima fonte di vitamina B, preziosa per il nostro sistema nervoso e, infine, a fronte di un alto contenuto di proteine biologicamente disponibile (l’80%), i funghi contengono pochissime calorie, quindi si possono inserire tranquillamente nella dieta, anzi rappresentano un aiuto nella perdita di peso.

10. Spinaci

Spesso pensiamo agli spinaci come fonte di ferro per il nostro organismo, ma questa non è la loro unica virtù: ricchi di vitamina C, carotenoidi, clorofilla e luteina, gli spinaci sono anche una fonte preziosa di acido folico (o vitamina B9). Il nostro organismo metabolizza l’acido folico e lo trasforma in un enzima fondamentale per la produzione del DNA: per questo l’acido folico è indispensabile per la vita dell’uomo ed è determinante nei processi di crescita e riproduzione cellulare. Consumare gli spinaci poco cotti o crudi, in insalata o in forma di succo, è il modo migliore per preservare i suoi nutrienti.

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