Centrifughe o estrattori? Le cose da sapere per un buon acquisto

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Photo credits: www.huromitalia.it
www.philips.it

Uno dei dubbi più comuni tra chi muove i primi passi nel mondo dei succhi freschi riguarda l’acquisto dell’apparecchio che spreme-sminuzza-amalgama e soprattutto separa i liquidi dalla parte solida di frutta e verdura. È meglio comprare una centrifuga o un estrattore? E perché?

Il prodotto dell’uno o dell’altro apparecchio è un succo più o meno ricco di proprietà che rende più facile l’assimilazione di enzimi, vitamine e minerali e che… rende più gustosa e colorata la nostra vita. Esistono tuttavia delle differenze tra centrifugati ed estratti che dipendono dal diverso funzionamento dell’apparecchio che li produce. Vediamole insieme.

Differenza tra estrattore e centrifuga

La centrifuga utilizza una lama sottile che spezzetta frutta e verdura e le spinge, attraverso la forza centrifuga, attraverso un setaccio rotante. La lama della centrifuga gira ad altissima velocità – tra i 6000 e i 18.000 giri al minuto – e per questo motivo provoca una leggera ossidazione del succo.

L’estrattore non ha una lama, ma una sorta di vite senza fine che pressa frutta e verdura in modo continuato e le spinge attraverso un filtro di acciaio inossidabile. Rispetto alla centrifuga compie un bassissimo numero di giri – meno di 100 – una sorta di spremitura “a freddo” che genera meno calore e frizione e riesce a preservare un maggior  numero di enzimi e ad estrarre più nutrienti nel succo.

Estrattore o centrifuga: gli scarti

Gli scarti. L’estrattore produce pochi scarti, piuttosto “asciutti” perché, grazie alla pressatura, è in grado di ottenere una maggiore quantità di succo dalla polpa. La centrifuga, invece produce scarti più abbondanti e più umidi. A parità di frutta e verdura, insomma, l’estrattore riesce a “spremere a dovere” e a ottenere più succo, circa il 20 % in più rispetto alla centrifuga, preservando un maggior numero di nutrienti.

Il nostro consiglio. L’estrattore è senza dubbio la scelta migliore pur essendo la più costosa (indicativamente, una buona centrifuga si può acquistare con meno di 100 euro, un estrattore ha un prezzo variabile tra i 150 e i 1000 euro). Se però siete all’inizio, o se non potete permettervi subito questo investimento, iniziate dalla centrifuga (passerete all’estrattore appena potrete): un bicchiere di succo di frutta e verdura di stagione, purché appena fatto, rimane pur sempre un ottimo alleato per la nostra salute!

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